Di Questi Tempi

Politica società e digitale di Sergio Baraldi


Politica

  • La Meloni e la competizione vittimista

    C’è sempre un altro che è colpevole. La dura accusa alla Cgil per la contestazione compiuta in realtà dal sindacato belga Ftgb durante la rievocazione della tragedia di Marcinelle contro il presidente del Senato La Russa, («Una contestazione antifascista», ha precisato il sindacato belga), e quella contro le ONG tedesche per la decisione del cancelliere… Continue reading

  • Centrosinistra, l’impresa di costruire la coalizione

    Dopo l’insuccesso della manifestazione di Napoli, il problema politico del centrosinistra forse si può riassumere così: i leader, ritratti nella foto all’osteria di Roma, di Pd M5S Avs rappresentano uno spazio politico di debolezze e non di forze. L’appuntamento di Napoli avrebbe dovuto dimostrare che questi partiti e i loro leader sono in grado di… Continue reading

  • Almagisti e la matita di Rokkan

    La democrazia si sta trasformando. Affronta minacce e sfide, che non sono facili da neutralizzare. Per questo forse occorre tornare ai fondamenti del sistema politico e, seguendo gli insegnamenti della migliore scienza politica internazionale, individuare nuove categorie di analisi, che consentano di comprenderne le trasformazioni e di tutelare la democrazia dai rischi che incombono. Sembra… Continue reading

  • La Meloni nella frattura politica-società

    Nel dibattito parlamentare dopo il referendum, non si è visto un capo di governo che ha analizzato il voto e ha riferito al Paese sugli obiettivi per la parte finale della legislatura. Si è visto una leader di partito che ha parlato ai proprio parlamentari e ai propri elettori per avvisarli che è cominciata la… Continue reading

  • La Meloni e le dimissioni postmoderne

    La sequenza di dimissioni imposte dalla premier Meloni è stata in genere letta come una conseguenza della sconfitta del referendum e il desiderio di liberarsi di figure controverse che potrebbero danneggiarla nell’ultimo anno di legislatura prima delle elezioni. È stato messo in rilievo il fatto che la premier ha scaricato la responsabilità della vittoria del… Continue reading

  • Il No dei cittadini al potere senza limiti

    Il governo del popolo sconfitto dal pronunciamento del popolo. Il referendum che doveva sancire una svolta con una riforma della giustizia che cambiava sette articoli della Costituzione, si è trasformato in un veto degli elettori sulla riforma voluta dalla premier. Per la prima volta dopo oltre tre anni e mezzo di governo, un voto mette… Continue reading

  • Bossi e l’invenzione fallita del Nord

    La scomparsa di Umberto Bossi è stata analizzata in due modi diversi: alcuni giornali si sono focalizzati sulla sua immagine, sul suo stile popolano, ruvido,  grossolano, o sul suo vocabolario che ha introdotto la maleducazione in politica. Un’altra lettura, soprattutto a sinistra, ha visto in Bossi il politico della destra secessionista (almeno a parole), che fondava… Continue reading

  • Il monito alla Meloni: può perdere

    Il voto delle regioni Veneto, Campania, Puglia, sembra un voto per la stabilità: i pronostici sono stati rispettati, ha vinto chi governava, ha perso chi stava all’opposizione. La conclusione della sfida tra maggioranza e opposizione è un pareggio. Il quadro politico appare invariato. Inoltre gli elettori sembrano avere respinto ogni tentativo di radicalizzazione e hanno… Continue reading

  • La sfida della piazza a Meloni e Schlein

    La piazza con la questione palestinese è tornata ad essere un luogo politico nell’era digitale. Ma forse si rischia di commettere un errore a considerarla come l’unico termometro in grado di misurare quello che Abraham Lincoln, in un discorso del 1858, ha definito il sentimento pubblico. La mobilitazione per Gaza si è rivelata un successo,… Continue reading

  • La premier e la costruzione di un partito mainstream

    Il discorso di Giorgia Meloni all’incontro di Comunione e Liberazione a Rimini sembra confermare che la premier sta attuando una nuova strategia per le prossime elezioni politiche. È un’azione efficace, che combina strategia politica e cambiamento della legge elettorale. Forse l’opposizione dovrebbe decifrarla con maggiore attenzione, senza cadere nella sottovalutazione dell’avversario. L’operazione della premier conduce… Continue reading

  • Il referendum disconnesso dal Paese

    La sconfitta nel referendum peserà sull’opposizione. La segretaria del Pd, Elly Schlein, gli altri leader hanno tentato una benevola razionalizzazione del voto. Propongono una lettura non del tutto negativa del risultato, rilanciando l’idea (non nuova) della partecipazione come resistenza a un quadro politico dominante, che si vorrebbe rovesciare. Secondo questa narrazione, gli oltre 12 milioni… Continue reading