-
Ranucci, la posta è il giornalismo d’inchiesta
Il caso Ranucci richiederebbe attenzione per due ragioni. La prima è che per motivi politici il racconto della vicenda tenta di invertire i ruoli e trasformare il conduttore di “Report” da vittima in accusato (per ora senza prove). La seconda, più importante ragione consiste nel fatto che tutta l’attenzione è focalizzata sui protagonisti secondo le… Continue reading
-
La Meloni e la competizione vittimista
C’è sempre un altro che è colpevole. La dura accusa alla Cgil per la contestazione compiuta in realtà dal sindacato belga Ftgb durante la rievocazione della tragedia di Marcinelle contro il presidente del Senato La Russa, («Una contestazione antifascista», ha precisato il sindacato belga), e quella contro le ONG tedesche per la decisione del cancelliere… Continue reading
-
Conte, fare notizia per governare
La mossa di Conte sull’Ucraina in genere è interpretata partendo dal presupposto che si tratti di un tema politico strategico rispetto al quale il centrosinistra non può non prendere posizione. Le cose stanno davvero così? In realtà al centro dell’attenzione non c’è il tema: al posto dell’Ucraina potrebbe esserci un’altra questione. A dominare il campo… Continue reading
-
Il potere senza autorità: la Meloni sconfitta
La sconfitta di Giorgia Meloni e del governo sull’emendamento per le preferenze, forse non va enfatizzata oltre misura. Il governo non cadrà anche se al tempo della Prima Repubblica il premier forse sarebbe salito al Quirinale per un colloquio. L’iter parlamentare proseguirà e la nuova abnorme legge elettorale verrà probabilmente approvata almeno alla Camera (al… Continue reading
-
Centrosinistra, l’impresa di costruire la coalizione
Dopo l’insuccesso della manifestazione di Napoli, il problema politico del centrosinistra forse si può riassumere così: i leader, ritratti nella foto all’osteria di Roma, di Pd M5S Avs rappresentano uno spazio politico di debolezze e non di forze. L’appuntamento di Napoli avrebbe dovuto dimostrare che questi partiti e i loro leader sono in grado di… Continue reading
-
Meloni offesa e la logica del dominio
L’affondo volgare di Trump contro Giorgia Meloni svela due crisi diverse, ma tra loro collegate. Innanzi tutto c’è la crisi senza precedenti dei rapporti tra Usa e Italia, che è stata sotto tutti i governi uno degli alleati più vicini all’America. Il vulnus nei rapporti con l’Italia conferma lo stato critico dei rapporti degli Usa… Continue reading
-
Almagisti e la matita di Rokkan
La democrazia si sta trasformando. Affronta minacce e sfide, che non sono facili da neutralizzare. Per questo forse occorre tornare ai fondamenti del sistema politico e, seguendo gli insegnamenti della migliore scienza politica internazionale, individuare nuove categorie di analisi, che consentano di comprenderne le trasformazioni e di tutelare la democrazia dai rischi che incombono. Sembra… Continue reading
-
Voto, il ritorno della sfiducia nei partiti
Le elezioni amministrative non hanno l’importanza e il significato delle elezioni politiche. Ma hanno votato 6 milioni di elettori e forse un messaggio lo trasmettono: a Venezia, a Salerno, a Messina, a Enna, a Reggio Calabria, per ricordare le città maggiori che sono andate alle urne al primo turno, sembra emergere una nuova ondata di… Continue reading
-
Identità e giornalismo: 80 anni del Messaggero Veneto
Il 24 maggio il quotidiano del Friuli, il “Messaggero Veneto”, che ho diretto, festeggia i suoi 80 anni dalla fondazione nel 1946. Per un giornale ricordare la sua storia è un momento speciale: significa collegare ciò che è stato con ciò che è. Il ritorno del passato sembra un modo per comprendere il proprio presente.… Continue reading
-
La Meloni nella frattura politica-società
Nel dibattito parlamentare dopo il referendum, non si è visto un capo di governo che ha analizzato il voto e ha riferito al Paese sugli obiettivi per la parte finale della legislatura. Si è visto una leader di partito che ha parlato ai proprio parlamentari e ai propri elettori per avvisarli che è cominciata la… Continue reading
-
La Meloni e le dimissioni postmoderne
La sequenza di dimissioni imposte dalla premier Meloni è stata in genere letta come una conseguenza della sconfitta del referendum e il desiderio di liberarsi di figure controverse che potrebbero danneggiarla nell’ultimo anno di legislatura prima delle elezioni. È stato messo in rilievo il fatto che la premier ha scaricato la responsabilità della vittoria del… Continue reading